Attenzione: i parchi giochi Il Covo di Meraviglio e La Tana all’Alpe di Mera sono attualmente CHIUSI. L’apertura è prevista a partire dal 1° giugno 2026.

Viabilità Alpe di Mera: orari e accessi dalla località Trogo fino a fine maggio SCOPRI DI PIU'

Le facce-albero dell’Alpe di Mera

facce alberi

All’Alpe di Mera, tra boschi silenziosi e radure luminose, si nasconde un piccolo segreto.
Non tutti riescono a vederlo… ma chi ha occhi curiosi e cuore leggero può scoprire che tra i tronchi vivono gli alberi con la faccia.

Dicono che uno scoiattolo esploratore, di nome Meraviglio, sia stato il primo a incontrarli.
Un giorno, correndo tra i sentieri, sentì un fruscio insolito e vide un tronco sorridergli. Da allora iniziò la sua avventura, alla ricerca dei nove facce-albero dell’Alpe di Mera.

Ogni albero ha un volto e un carattere speciale:

  • Tullo il Betullo ride con le foglie quando qualcuno fa una smorfia buffa.

  • Baggio il Faggio racconta storie antiche a chi si riposa sotto la sua chioma.

  • Lello l’Alberello è giovane e dispettoso, pronto a far cadere una foglia sul naso dei passanti.

  • Geppetto il Laricetto sogna di intagliare giocattoli con i suoi rami dalle forme strane.

  • Ermete l’Abete si specchia vanitoso nelle pozzanghere, ma offre rifugio sicuro agli animali.

  • Serafino il Pino osserva le nuvole e giura di aver visto draghi volare nel cielo.

  • Adamo il Ramo fa il solletico ai viandanti con i suoi rami dispettosi.

  • Egno il Legno canta con voce profonda, come un tamburo nel vento.

  • Augusto il Fusto veglia come un guardiano fiero, ma ama le coccole degli scoiattoli.

Alla fine del suo viaggio, Meraviglio scoprì il loro segreto:
“Solo chi osserva con attenzione e conserva la meraviglia dentro di sé riesce a vederci davvero.”

Da quel giorno, chiunque passeggi tra i boschi dell’Alpe di Mera può tentare di riconoscere i sorrisi nascosti negli alberi e diventare parte di questa magia.

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